131-Padri

scritto da Iviola
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Autore del testo Iviola

Testo: 131-Padri
di Iviola

Immagina di incontrare
Suo padre per caso
Che sorride come lui
E ne parla con orgoglio
Velato, distratto e gentile

Come mio figlio
Che lavora da impiegato
Ha una buona posizione
Anche se a volte lo usano
Si sa far valere

E tu la vedi la dolcezza
Che lo abbia cresciuto
Che gli sia ora amico
Due uomini vicini

E tu gliela invidi
Non puoi fare altro
Diresti
La prego glielo dica
Che io sono sempre io
Che lui è stato così lui
Che la corda ancora vibra
A migliaia di miglia e di età
Ancora suona, per me
E la sento mentre lei luccica
Nei suoi occhi luccica
E di riflesso posso vedere
Lo stesso bagliore
Che ho tanto amato

Gli oceani di sale
Che ho attraversato
Sono un niente d’illusione
Allo stringergli la mano
Un cuore fantasma
Sbianchito in coscienza
Rotolato in aceto
Ho questo solo
E questo di rame
In verde ossidato
Vale quanto la patina
Di non averti mai
Toccato.

131-Padri testo di Iviola
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